Biografia

Chiara Muti, attrice e regista, lavora in teatro, cinema e opera, collaborando con celebri artisti internazionali.

biografia

Il teatro

Attrice, autrice e regista, Chiara Muti si forma alla scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi e perfeziona i suoi studi alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano diretta da Giorgio Strehler.
Debutta in Teatro nel 1995 al fianco di Valeria Moriconi. Da allora é protagonista nei maggiori festival e teatri italiani alternando i grandi autori Classici ad autori contemporanei.
Per il teatro di Prosa, tra le sue interpretazioni si ricordano Angelique ne « La madre confidente » di Marivaux per la regia di Franco Però prodotto dal teatro stabile delle Marche nel 1995, Giulia in « Liliom » di Ferenc Molnar, del 1996, per la regia di Gigi dall’Aglio prodotto dal teatro Due di Parma e Coro in « Medea » di Euripide per la regia di Marco Bernardi per il Teatro Stabile di Bolzano. Nel 1997 é Ifigenia ne « Le Erinni » di Paolo Quintavalle per la regia di Mario Mattia Giorgetti al teatro Manzoni di Milano, accanto a Franca Nuti e Giancarlo Dettori, e nel 1998 é Lady Macbeth in « Macbeth Clan » di Angelo Longoni per il Piccolo Teatro di Milano accanto a Raoul Bova. Nel 2001 é la figliastra nei « Sei personaggi in cerca d’autore » di Pirandello per la regia di Maurizio Scaparro accanto a Carlo Giuffré e Pino Micol in una produzione Teatro Biondo di Palermo e nel 2004/2005  é « Francesca da Rimini » e Teresa Guiccioli in « Ridono i sassi ancor della città » di Nevio Spadoni per la regia di Elena Bucci, per Ravenna Festival. Dal 2004 al 2006 é Antigone ne « L’Antigone di Sofocle » di Bertolt Brecht per la regia di Federico Tiezzi, spettacolo prodotto dalla compagnia Lombardi-Tiezzi. Nel 2014 interpreta « Il fucile da Caccia » di Inoue Hasushi diretta da Piero Maccarinelli al Teatro Valle di Roma.
In qualità di cantante attrice debutta nel 1995 nel ruolo di Euridice ne « L’Orfeo » di Claudio Monteverdi per la regia di Micha Van Hoecke per il Ravenna Festival, Con il coreografo e regista belga instaura un legame artistico che la vede interprete e co-autrice di tre nuove creazioni di Teatro-Danza presentate in prima assoluta al festival di Ravenna: « Pèlerinage » del 1997 accanto ad Alessio Boni, « Salomé » del 2008, su testi di Oscar Wilde e « Le Baccanti » del 2009, su testi di Euripide, accanto a Pamela Villoresi. Nel 1996 é Tatiana in « Eugene Onegin » di Puskin su musiche di Prokofiev per l’Accademia Chigiana e nel 2000 é « Jeanne d’Arc au Bucher » di Honneger per il concerto di chiusura del Festival di Spoleto.

Nel 2007 é « Marie Galante » di Kurt Weill all’Opera di Roma per la regia di Joseph Rochlitz e Sherazade nel concerto spettacolo « Le due Lune » diretto da Damiano Giuranna per il Parco della Musica di Roma e il Teatro Nazionale di Algeri. Dal 2008 da voce ai canti di Dante Alighieri su musiche della « Dante Symphonie di Franz Liszt, diretta da Vittorio Bresciani per la sagra Musicale Umbra e lo Spring Festival di Budapest del 2015. Nello stesso anno é « Elia » nell’Opera omonima composta da Giovanni Tamborrino per la Cattedrale di Bari. Per Ravenna Festival interpreta « Passiuni » su musiche e testi di Giovanni Sollima dirette da Riccardo Muti. Nel 2009 é interprete del melologo « le Martyre de Saint Sébastien di Debussy su testi di Gabriele D’Annunzio accompagnata dal’Orchestre National Montpellier diretta da Alain Altinouglou. Fruttuosa la sua collaborazione con il Compositore Azio Corghi per il quale é interprete principale in quattro nuove composizioni: « Pia », del 2005, su testi di Margherite Yourcenar per la regia di Valter Malosti al Teatro dell’Opera di Roma, Zerlina ne « Il Dissoluto Assolto » del 2006, su testi di José Saramago per la regia di Andrea De Rosa al Teatro Nacional de São Carlos di Lisbona, « Giocasta » ,del 2009, su testi di Maddalena Mazzocut-Miss per la regia di Riccardo Canessa al Teatro Olimpico di Vicenza e « Blanquette » concerto di apertura della 71a edizione della Settimana Musicale Senese, nel quale interpreta anche « L’Arlesienne » di Alphonse Daudet su musiche di Bizet dirette da Marco Angius. Dal 2002 lavora a stretto contatto con lo scrittore e regista Ruggero Cappuccio per il quale é interprete principale ne « L’Orlando Furioso » di Ludovico Ariosto su musiche di Paolo Vivaldi, in « Desideri Mortali », del 2008, al Teatro Massimo di Palermo e in « Natura Viva », del 2010, su musiche composte da Marco Betta per il Maggio Musicale Fiorentino. Nel 2015 é interprete femminile dell’Oratorio « Apokàlypsis » composto e diretto da Marcello Panni per Milano Expo nella chiesa di San Marco, accanto ad Elio de Capitani. Nel 2024 ,per la stagione sinfonica del teatro comunale di Bologna, interpreta il melologo « Arianna, Fedra e Didone » su testo tratto dalle Epistolae Heroidum di Ovidio messo in musica da Silvia Colasanti e diretto da Oksana Lyniv. Per la musica da camera interpreta « Enoch Arden » su musiche di Richard Strauss accanto al pianista Emanuele Arciuli per la fondazione del teatro Petruzzelli di Bari, « Medea » di J.A. Benda accompagnata dal trio Hager per il festival di Bologna, « Le ultime sette parole di Cristo sulla Croce » di Haydn su testi di Giovanni Testori accanto ai quartetti Bernini e di Cremona e la lettura concerto « Bach-Dante » accanto al pianista David Fray per il festival Les Athénéennes di Ginevra del 2022.
biografia

Il cinema

Debutta nel cinema nel 1997 con « Onorevoli Detenuti » di Giancarlo Planta accanto a Massimo De Francovich, seguono nel 1999 « Il Guardiano » di Egidio Eronico, accanto a José Quaglio, e « La Bomba » di Giulio Base con Vittorio ed Alessandro Gassman e Shelley Winters. Nel 1999 recita accanto a Valentina Cervi ne « La Via degli Angeli » di Pupi Avati ed é chiamata ad interpretare l’adattamento cinematografico del fortunato spettacolo teatrale di Remo Binosi « l’attesa » nel film « Rosa e Cornelia » sceneggiato dallo stesso autore per la regia di Giorgio Treves accanto a Stefania Rocca e Athina Cenci. Nello stesso anno é protagonista in « Tempo Sospeso » di Elisabetta Marchetti e del film in concorso al Festival di Venezia « Il Partigiano Johnny » di Guido Chiesa, accanto a Stefano Dionisi. Nel 2002 é protagonista del musical « Come se fosse Amore » diretto da Roberto Burchielli nel quale canta in duo con Gino Paoli. Nel 2006 gira « Musikanten » di Franco Battiato accanto ad Alejandro Jodorowsky e affianca Fabio Troiano nella commedia »Good Bye Mister Zeus » scritta e diretta da Carlo Sarti. Nel 2007 é protagonista de « Il sorriso dell’ultima notte » con Giovanni Esposito e Ciro Damiano, e nel 2011 di « Rien Va » accanto a Roberto Herlitzka e Lello Arena, entrambi sotto la guida di Ruggero Cappuccio. Per la televisione é protagonista nel 1998 de « La casa Bruciata » di Massimo Spano, accanto a Giulio Scarpati, e nel 2007 in « Testimone inconsapevole » e « Ad occhi chiusi » episodi della serie « l’avvocato Guerrieri » di Gianrico Carofiglio per la regia di Alberto Sironi accanto a Emilio Solfrizzi. Per Rai Radio 2 é interprete di Milady accanto ad Adriano Giannini nella nuova edizione de « I tre moschettieri » di Alexandre Dumas per la regia radiofonica di Marco Parodi e anima la trasmissione « Di tanti palpiti » a cura di Anna Rita Caroli su Rai Radio 3. Nel 1996 Chiara Muti riceve il Premio Anna Magnani e nel 1997 la Menzione d’Onore al Premio Eleonora Duse. Nel 2000 vince la Grolla D’Oro come attrice Protagonista per il film « Rosa e Cornelia ».
regia

La regia

Nel 2007 debutta alla regia firmando spettacoli di cui é attrice e autrice. Nascono cosi « Il Regno Di Rucken » una dedica l’amato Mozart, per il Teatro di Salerno e « Il Sogno Di Ludwig » viaggio poetico sul tormentato sodalizio tra Wagner e Ludwig di Baviera in una rielaborazione del testo « finestra con le sbarre di Klaus Mann per il Ravello Festival, entrambi accanto al Pianista Paolo Restani. Nel 2010 mette in scena « Cardo Rosso » affresco sul conflitto tra Russia e Cecenia su testi di Maddalena Mazzocut-Miss e musiche composte ed interpretate dal violoncellista Giovanni Sollima per Ravenna Festival. Dal 2004 instaura un sodalizio con l’attrice e regista Elena Bucci con la quale firma a quattro mani tre nuove creazioni: « Folia Shakespeariana » e « Lumina in Tenebris » per Ravenna Festival e « Due Regine » sul conflitto che contrappone Elisabetta prima a Maria Stuarda, per il Pompei Theatrum Mundi. Nel 2023 accanto al Pianista David Fray scrive dirige e interpreta « L’Enfant Oublié » testo che indaga il dolore e l’accettazione della perdita d’un figlio, spettacolo prodotto e presentato al festival L’Offrande Musical dans les Hautes-pyrénées e al festival d’Aix en Provence nel 2025. Nel 2012 debutta nella regia d’Opera con « Sancta Susanna » di Hindemith, diretta da Riccardo Muti al Teatro Alighieri di Ravenna. Seguono nel 2013 « Dido and Aeneas » di Purcell per il teatro dell’opera di Roma, diretta da Jonathan Webb e « Orfeo ed Euridice » di Gluck per L’Opéra National Montpellier sotto la direzione di Balàzs Kocsar e nel 2014 « Manon Lescaut di Puccini, diretta da Riccardo Muti per il Teatro dell’Opera di Roma. Nel 2016 apre la stagione del Petruzzelli di Bari con le « Nozze di Figaro » di Mozart dirette da Matthew Aucoin e con lo stesso compositore nel 2018 inaugura l’apertura di stagione del Teatro San Carlo di Napoli con « Cosi fan Tutte » diretto da Riccardo Muti. Nel 2021 debutta al Maggio musicale Fiorentino con « Madama Butterfly di Puccini sotto la direzione di Francesco Ivan Ciampa. Nel 2022 firma la regia di « Amorosa Presenza » opera in prima assoluta scritta e diretta da Nicola Piovani per il Teatro Verdi di Trieste, nonché « Don Giovanni » di Mozart diretto da Riccardo Muti per il Teatro Regio di Torino, concludendo cosi la trilogia Dapontiana. Nel 2023 firma la regia de « I Puritani » di Bellini per il Bellini International Context al teatro Massimo di Catania sotto la direzione di Fabrizio Maria Carminati e, nel 2024, debutta al Teatro alla Scala di Milano con L’opera «  Guillaume Tell » di Rossini diretta da Michele Mariotti. Nel 2025 firma una nuova produzione di « Giulio Cesare » di Handel sotto la direzione di Ottavio Dantone per l’apertura della stagione lirica del Teatro Alighieri di Ravenna. Nel 2026 torna al Regio di Torino con «Macbeth» di Giuseppe Verdi diretto da Riccardo Muti.